In questo video potete vedere alcune delle novità in arrivo per Gnome Do. La versione 0.8.2 introduce le docklets, sono delle piccole applicazioni che risiedono in Docky. Già conoscevamo il cestino e l'orologio, adesso c'è un desktop switcher, il meteo, il livello della batteria, il monitor della cpu e il controllo del volume. Insomma niente di trascendentale o di irrinunciabile. Anzi, il problema è che si rischia di far sì che questo Docky si impiastricci come Awn, per fortuna si possono non attivare e comunque restano le funzionalità peculiari di Gnome Do che lo rendono qualcosa di molto più interessante di un semplice dock. Alla fine poi mi fido anche del lavoro di questi giovani e non escludo che un giorno queste docklets non diventino per me qualcosa di imprescindibile per cui valga la pena cambiare anche qualcosina all'interno del mio uso quotidiano del desktop.
Come dice il titolo: Gnome Do è assolutamente avanti. Io sono abituato a smaneggiare un bel po' con il mio smpatico gnomo alla ricerca del compromesso perfetto. Cambio temi, colori, icone, aggiungo e rimuovo pannelli. Così mi sono mezzo emozionato quando AWN si è presentata al mondo, solo che poi dopo un po' di pazziella iniziale non mi rendeva più comodo l'uso quotidiano del pc.
Poi un bel giorno ti scopro Gnome Do e resto folgorato, nemmeno un'ora mi è servita per abituarmi e per capire che da quel momento in poi avrei potuto fare a meno di dock, launcher e compagnia bella. Per chi non lo sapesse Gnome Do è una simpatica applicazione che ti permette di fare una marea di cose semplicemente digitando poche lettere dalla tastiera. Tecnicamente se uno vuole fare l'estremo non ha bisogno nemmeno di aprire il File Manager o di usare il menu.
Risparmiatemi tutti i pipponi sul fatto che aMSN fa schifo, che non c'è bisogno di un'applicazione per ogni protocollo, che Pidgin funziona bene e tiene in contatto con tutti. Non perché non sia vero, ma altrettanto vero è che ognuno alla fine ha le sue esigenze e ogni programma ha i suoi lati positivi. Parlando di aMSN, oltre ad essere uno dei più famosi cloni di MSN Messenger nonché uno dei peggiori, ha l'indiscutibile vantaggio di essere l'unico a implementare il video su Linux, potrei dire una cavolata ma in tempi più remoti credo sia stato anche l'unico anche oltre il semplice MSN. Ecco ora questa funzionalità non è trascurabile a mio parere e quindi ben vengano le migliorie per questo benedetto programma.
Ora la novità annunciata è di quelle grosse, in pratica aMSN2 sarà riscritto partendo da zero, verrà abbandonato Tcl/Tk e aggiungerei era ora. Inoltre il nuovo aMSN avrà più front end per i diversi ambienti grafici, per una migliore integrazione con il sistema in generale. Tutto questo è bellissimo ma uno potrebbe pensare che per realizzare un'opera del genere ci sia bisogno di un'impresa titanica. Ecco quindi che entra in campo la bellezza del mondo open source, capace si di partorire fork come niente ma anche di unire le forze per migliorare il risultato finale.
Dopo mesi di attesa finalmente Skype 2.0 per Linux esce dalla beta e diventa Gold. Come sappiamo in questa versione è stata introdotta la preziosissima funzione video che devo dire svolge egregiamente il suo lavoro. Molti hanno avuto problemi nel far riconoscere la propria webcam, in tal caso non vi resta che andare nel forum e provare a cercare la soluzione, ma con un po' di fortuna non ne dovreste aver bisogno.
Per il download correte a questa pagina, troverete i pacchetti per la vostra distribuzione, per Ubuntu dalla versione 7.04 in su cliccate direttamente qui.
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