Google continua la sua inarrestabile marcia verso la conquista del mondo terracqueo

08Jul09

Se ne parla da anni ma ora è realtà Google sbarcherà nel mondo dei sistemi operativi. Sono stati svelati ieri gli oscuri progetti di conquista del mondo, si chiamerà Google Chrome Os la nuova creatura. Il suo codice sarà open source e verrà messo a disposizione di noi comuni mortali nei prossimi mesi, comunque entro la fine dell'anno. Il nuovo sistema operativo targato Big G sarà inizialmente rivolto ai netbook e già nella prima metà del prossimo anno saranno lanciati i primi modelli su cui girerà.

La promessa è quella di offrire un sistema operativo velocissimo, con tempi di boot ridotti all'osso, per permettere agli utenti di accedere alla propria vita digitale in pochi secondi. Maggiori dettagli li trovate sul blog ufficiale di Google. La Apple ha dato un bel colpo a Windows e alla Microsoft, Linux è in crescita sebbene i suoi numeri siano ancora pressoché ridicoli, riuscirà Google a distruggere il monopolio creato dall'azienda di Redmond da quando i pc sono diventati alla portata di tutti? Lo sapremo solo vivendo, si accettano scomesse.

Usare Twitter con Pidgin, facile e indolore

30Jun09

In questo post non si scopre l'acqua calda, è uno di quelli che mi servono per tenere a mente un repository per usi futuri. Prendendo spunto da questo post di Neffscape in cui si parla dell'integrazione di Pidgin con la chat di Facebook, voglio presentare il plugin che permette invece di utilizzare il noto client di messaggistica istantanea con il famoso servizi dai 140 caratteri. Postare su Twitter è la cosa più varia che ci sia, si può usare di tutto, c'è Twitterfox per Firefox o semplicemente si può usare l'interfaccia web originale, poi c'è Gnome Do per gli ammanti della combinazione Super + Space o il semplice sms, poi ci sono una serie di client disegnati appositamente per il pinguino, qui ne trovate una lista molto completa.

Se però non vi va di stare a installare altra roba o di appesantire Firefox, una buona idea sarebbe quello di integrare Twitter nel caro Pidgin che bene o male è il client più utilizzato, non fosse altro perché è quello di default scelto da molte distribuzioni. Vediamo come si fa, l'operazione è molto semplice e si riduce alle solita aggiunta di un repository, della sua firma e dell'installazione del pacchetto in questione, l'home page del progetto è questa, è possibile scaricare il plugin per tutte le piattaforme, Linux compresa. Se invece siete utilizzatori di Ubuntu la procedura più veloce, a mio giudizio, è quella via repository. Aggiungiamo quindi questo bell'archivio di pacchetti ppa nel nostro sources.list:

deb http://ppa.launchpad.net/sugree/ppa/ubuntu jaunty main
deb-src http://ppa.launchpad.net/sugree/ppa/ubuntu jaunty main

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In arrivo succose novità per Gnome Do

29Jun09

 

In questo video potete vedere alcune delle novità in arrivo per Gnome Do. La versione 0.8.2 introduce le docklets, sono delle piccole applicazioni che risiedono in Docky. Già conoscevamo il cestino e l'orologio, adesso c'è un desktop switcher, il meteo, il livello della batteria, il monitor della cpu e il controllo del volume. Insomma niente di trascendentale o di irrinunciabile. Anzi, il problema è che si rischia di far sì che questo Docky si impiastricci come Awn, per fortuna si possono non attivare e comunque restano le funzionalità peculiari di Gnome Do che lo rendono qualcosa di molto più interessante di un semplice dock. Alla fine poi mi fido anche del lavoro di questi giovani e non escludo che un giorno queste docklets non diventino per me qualcosa di imprescindibile per cui valga la pena cambiare anche qualcosina all'interno del mio uso quotidiano del desktop.

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Ubuntu One, prova di quel poco che c'è

20Jun09

Ieri ho ricevuto il nemmeno poi tanto atteso invito alla prova di Ubuntu One, dico nemmeno poi tanto atteso perchè fino a quando saremo in pochi ad averlo il suo uso sarà molto limitato e di conseguenza Dropbox continuerà ad essere la prima scelta. Vediamo comunque cosa ci offre questo tanto chiacchierato servizio che la Canonical ha lanciato qualche settimana fa. Una volta ricevuta l'email che comunica l'ingresso nel fantastico mondo dei beta tester la prima cosa da fare, dopo essersi assicurati di avere Jaunty aggiornata, è quella di andare sulla pagina dedicata al servizio e accedervi con le credenziali di Launchpad. In questo modo si avrà la possibilità di scaricare un pacchetto .deb che si preoccupa di aggiungere il ppa di Ubuntu One e la sua firma tra le nostre sorgenti. Fatto questo si scarica il client di Ubuntu One e lo si installa.

Una volta lanciato il servizio si va a mettere nella tray (lo vedete far bella mostra di sé nell'immagine), fa la prima sicronizzazione dopo che nella Home sono già state create le cartelle del caso: in particolare ci sarà una nuova cartella denominata "Ubuntu One" che conterrà al suo interno altre due directory "My Files", che è il luogo dove fisicamente copieremo i nostri file, e "Shared With Me", che suppongo sia il posto dove andranno le cose che avremo in condivisione con altri utenti, suppongo perchè non conoscendo altri utenti che abbiano Ubuntu One non so precisamente come funzionerà.

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Le cose succedono, il tempo passa

16Jun09

Eh si, è davvero un bel po' che non trovo tempo per scrivere due righe su questo modesto spazio democratico. Il problema è che di questi tempi sono stato un po' impegnato, lo chiamano lavoro, qualcosa che insomma frutta qualche soldo, nel tempo libero facevo cose al pc che fruttassero altri soldi e purtroppo questo blogghino non è ascrivibile in quella categoria. Questo però non significa che non abbia passato del tempo a perdere tempo vicino al computer e in compagnia del simpatico pinguino, quindi vediamo di fare un rapido riassunto di cosa è successo in questi mesi.

- La prima cosa che sicuramente ho fatto in questo periodo è stato aggiornare il sistema a Jaunty. Come al mio solito non mi sono saputo trattenere e alla fine ho optato per una installazione da zero. Non sono pentito, tutto è andato bene, ext4 va che è una scheggia (bootchart ne è testimone) e ancora non sono incappato nel problema della famigerata perdita di dati, speriamo bene. Che dire Jaunty è davvero una buona versione, un grosso salto di qualità rispetto a Intrepid che mi ha dato più problemi della norma, sempre niente confronto a Windows, sia ben chiaro. Il tema presente di default, cioè quel Dust di cui avevo parlato tempo fa mi rende sempre più felice, mentre per le icone continuo a preferire il set Gnome-Colors, i pacchetti di questo set adesso sono presenti nei repository ufficiali di Ubuntu in tutte le sue varianti.

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